LAVORARE PER VIVERE...MA NON VIVERE DI SOLO LAVORO! ciao a tutti! Domenica No Grazie Emilia Romagna nasce per essere un punto di riferimento per: - chi vuole dire NO,BASTA A QUESTE DEREGULATION DELL'ATTUALE GOVERNO - chi desidera rispolverare quell'accordo comunale risalente ad Ottobre del 2011 che prevedeva una PERFETTA E SENSATA ROTAZIONE DELLE APERTURE DOMENICALI DEI CENTRI COMMERCIALI MODENESI permettendo di lavorare A TUTTI senza creare delle assurde concorrenze - chi come noi pensa che la domenica deve essere "spesa" diversamente...dall'andare a far spesa darle IL VALORE PER CUI E'NATA: il riposo, lo stare in famiglia,con gli amici, occuparsi di volontariato,di sport, santificarla con la cristianità - chi vuole risollevare il vero valore dell'uomo COME ESSERE UMANO e non solo come lavoratore - tutti coloro che vivono questo disagio, o sempilcemente ci sono solidari e vogliono esprimerlo magari iniziando questa "lotta"insieme a noi Puoi trovarci anche su Facebook, alla pagina C.A.L.S. - Comitato Anti Liberalizzazioni Selvagge: https://www.facebook.com/groups/411082505591602/

lunedì 25 marzo 2019

25/03/2019.


FINALMENTE SI RIAPRONO "LE DANZE".

DOPO MESI DI SILENZIO sembra che la X Commissione Commercio della Camera voglia finalmente riprendere in mano le redini della discussione sulla legge di regolamentazione delle aperture domenicali. Dal 1 aprile 2019, sperando non sia un pesce d'aprile.


Verranno riascoltate le varie associazioni, GDO, associazioni di categoria e di consumatori, in tutto una cinquantina di convocazioni, tra cui anche CALS  e Domenica Nograzie Italia.....di nuovo. 
Si spera a questo punto di riprendere in modo costruttivo un confronto che sia davvero risolutivo per portare poi in aula al voto una proposta seria, razionale ed efficace di regolamentazione delle aperture.

Il settore intero auspica, dopo anni di estenuante lotta e immense speranze, di vedere al più presto una soluzione.


Si attende davvero fiduciosi che il Governo del cambiamento porti entro l'anno quanto promesso nel dicembre 2018.

Nessun commento:

Posta un commento