LAVORARE PER VIVERE...MA NON VIVERE DI SOLO LAVORO! ciao a tutti! Domenica No Grazie Emilia Romagna nasce per essere un punto di riferimento per: - chi vuole dire NO,BASTA A QUESTE DEREGULATION DELL'ATTUALE GOVERNO - chi desidera rispolverare quell'accordo comunale risalente ad Ottobre del 2011 che prevedeva una PERFETTA E SENSATA ROTAZIONE DELLE APERTURE DOMENICALI DEI CENTRI COMMERCIALI MODENESI permettendo di lavorare A TUTTI senza creare delle assurde concorrenze - chi come noi pensa che la domenica deve essere "spesa" diversamente...dall'andare a far spesa darle IL VALORE PER CUI E'NATA: il riposo, lo stare in famiglia,con gli amici, occuparsi di volontariato,di sport, santificarla con la cristianità - chi vuole risollevare il vero valore dell'uomo COME ESSERE UMANO e non solo come lavoratore - tutti coloro che vivono questo disagio, o sempilcemente ci sono solidari e vogliono esprimerlo magari iniziando questa "lotta"insieme a noi Puoi trovarci anche su Facebook, alla pagina C.A.L.S. - Comitato Anti Liberalizzazioni Selvagge: https://www.facebook.com/groups/411082505591602/

lunedì 5 novembre 2012

Giovedì 1 novembre, Anna Maria Ciampà, commessa da Zara al centro commerciale I Petali di Reggio Emilia, si accascia al suolo, mentre serve un cliente, spegnendosi per sempre. I giornali scrivono che il centro commerciale chiude per il resto del pomeriggio, ma non è vero: i negozi continuano a lavorare, la gente continua a comprare.
Venerdì 2 novembre gli amici di Anna fanno una raccolta firme chiedendo di chiudere il centro commerciale il sabato mattina per poter presenziare al funerale: la direzione non accetta, e non vengono dati permessi speciali.
L'unica concessione che viene fatta ai commessi di Zara è di non accendere la musica nella giornata di sabato. Il centro commerciale non propone nulla di significativo e di rispettoso, nè un minuto di silenzio, nè la chiusura anticipata/apertura posticipata di 5 minuti, niente di niente.
Questa è l'Italia. Un paese dove non ci viene permesso di dare l'ultimo saluto ad un'amica, una collega, perchè fare soldi è più importante.
Un paese che ha perso completamente il senso di famiglia, di unità, di compassione e di rispetto verso il prossimo.
Un paese dove è giusto sfruttare ogni risorsa, incluse le persone, fino all'osso, consumandole piano piano.

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