Ciao a tutti, ho fatto la somma delle firme raccolte davanti alla Chiesa Parrocchiale sono state 176.
- Domenica No Grazie Emilia-Romagna
- LAVORARE PER VIVERE...MA NON VIVERE DI SOLO LAVORO! ciao a tutti! Domenica No Grazie Emilia Romagna nasce per essere un punto di riferimento per: - chi vuole dire NO,BASTA A QUESTE DEREGULATION DELL'ATTUALE GOVERNO - chi desidera rispolverare quell'accordo comunale risalente ad Ottobre del 2011 che prevedeva una PERFETTA E SENSATA ROTAZIONE DELLE APERTURE DOMENICALI DEI CENTRI COMMERCIALI MODENESI permettendo di lavorare A TUTTI senza creare delle assurde concorrenze - chi come noi pensa che la domenica deve essere "spesa" diversamente...dall'andare a far spesa darle IL VALORE PER CUI E'NATA: il riposo, lo stare in famiglia,con gli amici, occuparsi di volontariato,di sport, santificarla con la cristianità - chi vuole risollevare il vero valore dell'uomo COME ESSERE UMANO e non solo come lavoratore - tutti coloro che vivono questo disagio, o sempilcemente ci sono solidari e vogliono esprimerlo magari iniziando questa "lotta"insieme a noi Puoi trovarci anche su Facebook, alla pagina C.A.L.S. - Comitato Anti Liberalizzazioni Selvagge: https://www.facebook.com/groups/411082505591602/
martedì 18 dicembre 2012
sabato 15 dicembre 2012
Domani Domenica 16 Dicembre 2012, dalle ore 09.00 alle 12.30, davanti alla Chiesa Parrocchiale di Rubiera ci sarà Carlo col banchetto per raccogliere le firme per LIBERA LA DOMENICA. Dispongo anche di moduli per poter raccogliere le firme di coloro che abitano nel comune di Modena. Venite a trovarmi e a firmare!!
lunedì 10 dicembre 2012
Ecco il video della confesercenti dove viene descritto accuratamente come raccogliere correttamente le firme. Vi ricordo ancora che la collaborazione con la Confesercenti e' essenziale.
http://www.youtube.com/watch?v=UmxHTy50SG0
http://www.youtube.com/watch?v=UmxHTy50SG0
venerdì 7 dicembre 2012
AGGIORNAMENTO RACCOLTA:
Per zona di Modena: raccolta firme presso Confesercenti, Via Santi (di fianco all'anagrafe) e parrocchia Modena Est; la Diocesi di Modena si sta attivando anche su altre parrocchie;
per zona di Rubiera: banchetto domenica mattina 09/12/12 dalle 9.00 alle 12,00 circa o presso il Comune dalle 10.00 alle 13.00 durante la settimana.
Firme raccolte in due settimane in Confesercenti: 1500.
Firme raccolte a Rubiera in una mattina 103.
FORZA SIAMO SOLO ALL'INIZIO!!!
Per zona di Modena: raccolta firme presso Confesercenti, Via Santi (di fianco all'anagrafe) e parrocchia Modena Est; la Diocesi di Modena si sta attivando anche su altre parrocchie;
per zona di Rubiera: banchetto domenica mattina 09/12/12 dalle 9.00 alle 12,00 circa o presso il Comune dalle 10.00 alle 13.00 durante la settimana.
Firme raccolte in due settimane in Confesercenti: 1500.
Firme raccolte a Rubiera in una mattina 103.
FORZA SIAMO SOLO ALL'INIZIO!!!
martedì 4 dicembre 2012
LIBERA LA DOMENICA:abbiamo bisogno di tutti.
Domenica 02/12/12 raccolte a Rubiera n.103 firme; ci proponiamo di fare il banchetto davanti la Parrocchia per tutto il mese di dicembre per i RESIDENTI DI RUBIERA.
Ognuno di noi puo' dare il suo supporto stampando il file in allegato della PROPOSTA DI LEGGE e info per la raccolta.
I fogli stampati in A3 devono essere vidimati dal Comune (per MO- RE-BO ecc. va bene anche timpro del Tribunale e possono firmare anche gli abitanti delle Provincie; e' meglio fare in un unico foglio solo la citta'e in un'altro la Provincia). Per i Comuni minori occorre la vidimazione di quel Comune e vale solo per quei residenti.
I fogli completi devono poi essere di nuovo:
- autenticati da consigliere o ufficiale
- certificati dal Comune con le liste elettorali.
Poi va riconsegnato tutto alla Confesercenti locale.
GRAZIE!!!
http://www.liberaladomenica.it/wp-content/uploads/2012/11/foglio_per_la_raccolta_firme.pdf
http://www.liberaladomenica.it/wp-content/uploads/2012/11/istruzioni.pdf
Per contattarci: calsmodena@gmail.com
venerdì 30 novembre 2012
"GLI IPER RISPETTERANNO IL MIO CODICE"
L'incontro di ieri 29/11/12 organizzato dal CALS presso la sede della Confcommercio ha visto protagonisti l'assessore Daniele Sitta,rappresentanti di associazioni di categoria, CGIL,l'ex assessore Graziano Pini,il direttore pianificazione di Coop Estense Maurizio Baruffaldi e alcuni lavoratori del settore.
E' emerso che: la legge sulla liberalizzazione entrata in vigore da gennaio 2012 non sta portando, come si auspicava, ne' incremento di vendite ne' di occupazione che sia di impatto significativo.
L'accordo firmato a settembre dall'assessore Sitta,dalle parti sociali e dai marchi di distribuzione vuole garantire un panorama commerciale dove e' garantita l'offerta domenicale oculando le aperture e garantendo una turnazione ai dipendenti non solo dell'ipermercato ma anche delle gallerie.
"Bisogna capire che il quadro normativo e'completamente cambiato e questo accordo e' il massimo che sono riuscito ad ottenere" -dice l'assessore Sitta- "e faremo in modo che venga rispettato e se qualche iper sgarrera' il Comune ne terra' conto per i rapporti futuri. Questo accordo firmato liberamente dalle parti permette ai titolari delle attivita' di allentare il legame che li costringeva ad aprire con l'iper. Terremo monitorato che da inizio 2013 questa condizione venga rispettata".
Non e'contenta Cgil dell'accordo firmato in quanto sostiene che non cambiera' molto riguardo il numero di aperture annuali e non convince l'idea che questa intesa possa migliorare la condizione lavorativa.
I firmatari si impegnano a rispettare l'accordo firmato in precedenza ma come aggiungono i rappresentanti di Cna, Lapam e Confcommercio occorre puntare nel 2013 a ridare l'autonomia alle Regioni in tema di orari del commercio.
Per questo la Campagna LIBERA LA DOMENICA che e' iniziata il 25/11/12 si prefigge lo scopo di raccogliere 50.000 firme nazionali per riportare in discussione la legge Monti.
E' possibile firmare presso le Confesercenti del proprio Comune di residenza o presso le parrocchie che aderiscono all'iniziativa!
FIRMATE MUMEROSI!!!!!!!
L'incontro di ieri 29/11/12 organizzato dal CALS presso la sede della Confcommercio ha visto protagonisti l'assessore Daniele Sitta,rappresentanti di associazioni di categoria, CGIL,l'ex assessore Graziano Pini,il direttore pianificazione di Coop Estense Maurizio Baruffaldi e alcuni lavoratori del settore.
E' emerso che: la legge sulla liberalizzazione entrata in vigore da gennaio 2012 non sta portando, come si auspicava, ne' incremento di vendite ne' di occupazione che sia di impatto significativo.
L'accordo firmato a settembre dall'assessore Sitta,dalle parti sociali e dai marchi di distribuzione vuole garantire un panorama commerciale dove e' garantita l'offerta domenicale oculando le aperture e garantendo una turnazione ai dipendenti non solo dell'ipermercato ma anche delle gallerie.
"Bisogna capire che il quadro normativo e'completamente cambiato e questo accordo e' il massimo che sono riuscito ad ottenere" -dice l'assessore Sitta- "e faremo in modo che venga rispettato e se qualche iper sgarrera' il Comune ne terra' conto per i rapporti futuri. Questo accordo firmato liberamente dalle parti permette ai titolari delle attivita' di allentare il legame che li costringeva ad aprire con l'iper. Terremo monitorato che da inizio 2013 questa condizione venga rispettata".
Non e'contenta Cgil dell'accordo firmato in quanto sostiene che non cambiera' molto riguardo il numero di aperture annuali e non convince l'idea che questa intesa possa migliorare la condizione lavorativa.
I firmatari si impegnano a rispettare l'accordo firmato in precedenza ma come aggiungono i rappresentanti di Cna, Lapam e Confcommercio occorre puntare nel 2013 a ridare l'autonomia alle Regioni in tema di orari del commercio.
Per questo la Campagna LIBERA LA DOMENICA che e' iniziata il 25/11/12 si prefigge lo scopo di raccogliere 50.000 firme nazionali per riportare in discussione la legge Monti.
E' possibile firmare presso le Confesercenti del proprio Comune di residenza o presso le parrocchie che aderiscono all'iniziativa!
FIRMATE MUMEROSI!!!!!!!
sabato 24 novembre 2012
RACCOLTA FIRME 25-11-12
Aggiornamento ultimo:
avvisiamo che la raccolta firme, per motivi organizzativi, partira' un po' in ritardo. Stiamo aspettando fra pochi giorni le ultime direttive di Confesercenti e Parrocchie.
Appena saremo operativi lo comunicheremo! Gia' da ora cerchiamo volontari per sensibilizzare le parrocchie...
domenica 18 novembre 2012
Gli addetti alla sicurezza...Completamente allibiti!! le commesse e i commessi, non informati da noi per mantenere la segretezza, piacevolmente sorpresi!!
Ecco la squadra operosa al lavoro! Confesercenti .........
CI PIACE!!!!
Incontro estremamente costruttivo e utile per capire come gestire insieme a loro la raccolta firme per proposta di legge nazionale del 25/11/12 http:// www.liberaladomenica.it/ wp-content/uploads/2012/11/ istruzioni.pdf
Mi raccomando firmate il cartaceo e fate sensibilizzare le vostre parrocchie e le persone!
sabato 17 novembre 2012
Venerdi 16 novembre, Carlo e Fabio hanno continuato l'attivita' di volantinaggio alla Meridiana. L'azione era diretta agli operatori, che abbiamo visto attenti e contenti che qualcosa si stia muovendo, abbiamo chiesto a tutti di contattare la loro Parrocchia e di chiedere al loro parroco se fosse informato della raccolta di firme promossa da CEI e Confesercenti.
La maggior parte delle persone interpellate ha dimostrato un entusiasmo che supera le parole e molti si sono impegnati ad aiutarci.
La gente e' stanca!! Questa mancanza di regole e' molto piu' stressante di quello che si creda, infatti orari che saltano, e lavoro continuato alla domenica per molte domeniche, impedendo di fatto alle donne ma anche agli uomini che lavorano nella GDO di fare una necessaria pausa, di dividere gli affetti con le famiglie (quando si e' riuniti: perche' una famiglia- anche se composta da 3 o 4 persone si ritrova per mangiare tutti insieme e' una festa) o di dedicarsi ai propri hobbys crea situazioni pesanti e difficilmente gestibili.
Speriamo che la l'Iniziativa di Proposta di Legge Popolare, che verra' presentata al prossimo Parlamento, che sara' diverso da quello attuale ( in quanto molti dei nostri attuali rappresentanti verranno mandati a casa dal voto degli Italiani) possa venire recepita con attenzione.
La maggior parte delle persone interpellate ha dimostrato un entusiasmo che supera le parole e molti si sono impegnati ad aiutarci.
La gente e' stanca!! Questa mancanza di regole e' molto piu' stressante di quello che si creda, infatti orari che saltano, e lavoro continuato alla domenica per molte domeniche, impedendo di fatto alle donne ma anche agli uomini che lavorano nella GDO di fare una necessaria pausa, di dividere gli affetti con le famiglie (quando si e' riuniti: perche' una famiglia- anche se composta da 3 o 4 persone si ritrova per mangiare tutti insieme e' una festa) o di dedicarsi ai propri hobbys crea situazioni pesanti e difficilmente gestibili.
Speriamo che la l'Iniziativa di Proposta di Legge Popolare, che verra' presentata al prossimo Parlamento, che sara' diverso da quello attuale ( in quanto molti dei nostri attuali rappresentanti verranno mandati a casa dal voto degli Italiani) possa venire recepita con attenzione.
giovedì 15 novembre 2012
PER RACCOLTA FIRME LIBERA LA DOMENICA
FIRMA!!!!
Finalmente si sta muovendo qualcosa! La Chiesa e la Confesercenti hanno promosso una raccolta di firme per una Legge di iniziativa popolare per restituire alle Regioni la facoltà di decidere sulle aperture domenicali. Cliccate sul link sottostante e vi connetterete alla pagina ufficiale dell'iniziativa.
http://www.liberaladomenica.it/
mercoledì 14 novembre 2012
domenica 11 novembre 2012
Il giorno venerdi 09 Novembre 2012, a Reggio Emilia, una delegazione del C.A.L.S ha incontrato l'assessore Natalia Maramotti. L'abbiamo informata del nostro operato e delle nostre prossime iniziative.
Un'altra persona dalla nostra parte. Sembra interessata a conoscere
meglio il "codice comportamentale"proposto a Modena dall'assessore
Sitta, l'abbiamo invitata al convegno del 29 Novembre. Speriamo che possa presenziare all'incontro.
Importante
Visualizzate il link sottostante. Il bel servizio che vuole farci ENEL.
http://bit.ly/UzBfVw
Visualizzate il link sottostante. Il bel servizio che vuole farci ENEL.
http://bit.ly/UzBfVw
Finalmente si sta muovendo qualcosa! La Chiesa e la Confesercenti hanno promosso una raccolta di firme per una Legge di iniziativa popolare per restituire alle Regioni la facoltà di decidere sulle aperture domenicali. Cliccate sul link sottostante e vi connetterete alla pagina ufficiale dell'iniziativa.
http://www.liberaladomenica.it/
http://www.liberaladomenica.it/
martedì 6 novembre 2012
lunedì 5 novembre 2012
Giovedì
1 novembre, Anna Maria Ciampà, commessa da Zara al centro commerciale I
Petali di Reggio Emilia, si accascia al suolo, mentre serve un cliente,
spegnendosi per sempre. I giornali scrivono che il centro commerciale
chiude per il resto del pomeriggio, ma non è vero: i negozi continuano a
lavorare, la gente continua a comprare.
Venerdì 2 novembre gli amici di Anna fanno una raccolta firme
chiedendo di chiudere il centro commerciale il sabato mattina per poter
presenziare al funerale: la direzione non accetta, e non vengono dati
permessi speciali.
L'unica concessione che viene fatta ai
commessi di Zara è di non accendere la musica nella giornata di sabato.
Il centro commerciale non propone nulla di significativo e di
rispettoso, nè un minuto di silenzio, nè la chiusura anticipata/apertura
posticipata di 5 minuti, niente di niente.
Questa è l'Italia.
Un paese dove non ci viene permesso di dare l'ultimo saluto ad un'amica,
una collega, perchè fare soldi è più importante.
Un paese che ha perso completamente il senso di famiglia, di unità, di compassione e di rispetto verso il prossimo.
Un paese dove è giusto sfruttare ogni risorsa, incluse le persone, fino all'osso, consumandole piano piano.
L'unica concessione che viene fatta ai commessi di Zara è di non accendere la musica nella giornata di sabato. Il centro commerciale non propone nulla di significativo e di rispettoso, nè un minuto di silenzio, nè la chiusura anticipata/apertura posticipata di 5 minuti, niente di niente.
Questa è l'Italia. Un paese dove non ci viene permesso di dare l'ultimo saluto ad un'amica, una collega, perchè fare soldi è più importante.
Un paese che ha perso completamente il senso di famiglia, di unità, di compassione e di rispetto verso il prossimo.
Un paese dove è giusto sfruttare ogni risorsa, incluse le persone, fino all'osso, consumandole piano piano.
sabato 3 novembre 2012
Il team del C.A.l.S, imperterrito continua la lotta!!
Loro sono arroganti, ma noi siamo determinati!!
Nulla mi toglie dalla mente che le liberalizzazioni selvagge volute dal Governo, siano in realtà l'ultimo anello di una lunga catena per imprigionare il Popolo Italiano.
Ma la storia insegna che il Popolo Italiano Ha una pazienza infinita, ma alla fine si fara' sentire!! Ricordiamoci che con l'anno nuovo ci saranno le elezioni. Bisogna andare a votare per mandare a casa gli indegni che ci hanno portato sull'orlo dell'abisso
Loro sono arroganti, ma noi siamo determinati!!
Nulla mi toglie dalla mente che le liberalizzazioni selvagge volute dal Governo, siano in realtà l'ultimo anello di una lunga catena per imprigionare il Popolo Italiano.
Ma la storia insegna che il Popolo Italiano Ha una pazienza infinita, ma alla fine si fara' sentire!! Ricordiamoci che con l'anno nuovo ci saranno le elezioni. Bisogna andare a votare per mandare a casa gli indegni che ci hanno portato sull'orlo dell'abisso
volantinaggio a Reggio Emilia per il 01-Novembre
In occasione del 01- Novembre la squadra del C.A.L.S. Si e' recata per un azione di volantinaggio presso i centri commerciali La Meridiana e L'ariosto di Reggio Emilia. Abbiamo conosciuto i nostri colleghi di Reggio che si stanno attivando per entrare in azione anche loro.
mercoledì 3 ottobre 2012
RIVOLTA DEI PARENTI
07/10/12 IN Via Ovidio (adiacenze Grandemilia)
ore 15.00 presidio
banchetto informativo dalle ore 12.00
Invito rivolto a lavoratori, lavoratrici e a tutti coloro che risentono degli effetti negativi del decreto Monti sulle liberalizzazioni degli orari dei centri commerciali.
Il nostro Comitato non ha bandiera politica, e' solo la voce del malcontento che riguarda molti di noi!
TI ASPETTIAMO! FAI SENTIRE LA TUA VOCE!
martedì 2 ottobre 2012
sabato 29 settembre 2012
Il compito che ci aspetta e' complesso!! In un tempo in cui impera l'arroganza istituzionalizzata, non ci si puo' aspettare dalla gente, che passa il proprio tempo libero davanti alla televisione guardando le partite e le soap opera, la sensibilita' necessaria per astenersi dal fare un giro all'ipermercato, perche' non saprebbero cosa fare!!
La domenica, specialmente in primavera o in estate, dovrebbe essere spesa per coltivare i rapporti umani, e dare un senso alla vita. In inverno, si puo' giocare con i propri figli o trovarsi con gli amici.
La funzione della domenica e' anche di spezzare il turno di lavoro, in modo di potersi dedicare ai propri interessi, come andare in chiesa, dedicarsi ai propri hobbys, e, perche' no? alle attivita' di volontariato.
venerdì 28 settembre 2012
La RIVOLTA DEI PARENTI sarà in contemporanea anche nelle citta' di Firenze, Milano, Treviso, Padova. I gruppi nati da poco, come quello di domenica no grazie Abruzzo, Puglia e Sicilia, non hanno avuto il tempo materiale di organizzare qualcosa, ma ci hanno fatto sapere che sono con noi e ci appoggiano. Il gruppo abruzzese sta pensando di mandare una delegazione, che saremo ben lieti di accogliere.
Carlo
PRESIDIO "LA RIVOLTA DEI PARENTI" CONTRO LE APERTURE DOMENICALI INDISCRIMINATE
Il
C.A.L.S (Comitato Anti Liberalizzazioni Selvagge) invita tutte le
lavoratrici e lavoratori del commercio, compresi figli, parenti e amici,
al pacifico presidio di protesta e controinformazione “La rivolta dei
parenti”.
Un momento si di contestazione, dove sconfesseremo chi continua a ribadire l’utilità e i vantaggi che avrebbero dovuto portare queste “liberalizzazioni”, ma anche di informazione, durante il quale ribadiremo il concetto di centralità e importanza delle famiglie e delle domeniche intese co
Un momento si di contestazione, dove sconfesseremo chi continua a ribadire l’utilità e i vantaggi che avrebbero dovuto portare queste “liberalizzazioni”, ma anche di informazione, durante il quale ribadiremo il concetto di centralità e importanza delle famiglie e delle domeniche intese co
me fondamentale momento di riposo e aggregazione umana.
Il comitato nasce dall’iniziativa di alcuni lavoratori del settore commercio estremamente sensibili al tema e fortemente colpiti dai provvedimenti di questa deregulation
e dichiara di essere completamente apartitico e svincolato da qualsiasi legame associativo. Dietro di esso non ci sono organizzazioni, sindacati, né partiti.
Per questo chiediamo a TUTTI i partecipanti di non venire esibendo alcun simbolo o bandiera di appartenenza, di modo tale da evitare qualsiasi rischio di strumentalizzazione mediatica. Infrangere questa richiesta non rispecchierebbe un atteggiamento rispettoso della filosofia e dei principi che governano la nostra azione.
Il comitato nasce dall’iniziativa di alcuni lavoratori del settore commercio estremamente sensibili al tema e fortemente colpiti dai provvedimenti di questa deregulation
e dichiara di essere completamente apartitico e svincolato da qualsiasi legame associativo. Dietro di esso non ci sono organizzazioni, sindacati, né partiti.
Per questo chiediamo a TUTTI i partecipanti di non venire esibendo alcun simbolo o bandiera di appartenenza, di modo tale da evitare qualsiasi rischio di strumentalizzazione mediatica. Infrangere questa richiesta non rispecchierebbe un atteggiamento rispettoso della filosofia e dei principi che governano la nostra azione.
http://www.facebook.com/events/212332682230235/
mercoledì 5 settembre 2012
Lo sapevi che?
-
I centri commerciali della nostra città hanno TUTTI LA STESSA TIPOLOGIA:
supermercato
alimentare con beni di prima necessità
più
una galleria di negozi per lo shopping
-stanno
aperti circa 13 ORE AL GIORNO il più delle volte fino a tarda
sera
le
persone che ci lavorano:
fanno turni dalle 6 alle 8 ore SENZA OBBLIGO DI PAUSA oppure
con spezzati che occupano tutta la giornata
Faticano
a stare coi loro figli in orari “decenti” e spesso rientrano che già dormono
l'unico
giorno in cui possono dedicarsi COMPLETAMENTE a loro
è LA
DOMENICA
-
le aperture domenicali, se fossero meno costanti nel tempo sarebbero più
sopportabili per loro e se fossero “a rotazione” garantirebbero un servizio
a te come a loro stessi
E'
proprio giusta questa mancanza di regole?....
P E
N S A
C I !
domani
potrebbe toccare anche a te...
c.a.l.s
– domenica”no grazie”- cercaci
su FB e sul nostro blog
mail:
calsmodena@gmail.com
lunedì 3 settembre 2012
Lettera alle Consigliere Regionali
Gentile
consigliere,
siamo
un gruppo di lavoratori nel settore commerciale del territorio modenese.
Con
la presente siamo a richiedere un piccolo intervento da parte Sua come
componente in Regione riguardo una serie di problematiche presenti nella nostra
vita da mesi.
Abbiamo
fondato il c.a.l.s. Comitatato Anti Liberalizzazioni Selvagge
dedìto a riunire energie ed idee per contrastare il nuovo decreto Monti sulle
liberalizzazioni, di fatto applicato a vari settori ma che in realtà ha creato
non pochi disagi di tipo etico, pratico ed economico sopratutto al nostro
settore.
All'inizio
dell'anno i mass media si occuparono di questo argomento e di come questo
decreto fosse una vera e propria "deregulation", poi con il
disastroso avvenimento del terremoto in Emilia, l'attenzione sull'argomento,si
è"giustamente"spostata su altro
e"momentaneamente"(..speriamo..)spenta su di noi.
Ma la nostra
situazione in merito è notevolmente peggiorata.
Come
Lei ben saprà, con questo decreto gli operanti del settore commerciale hanno
libero arbitrio sulle aperture e chiusure dei propri esercizi, SENZA NESSUNA
REGOLA, nè che sia richiesta dalla regione,
nè
dal comune stesso che le applica.
Questo,
risulta accattivante per chiunque abbia un minimo di potere su di un'attività
commerciale,
buono
da gestire se si parla di una piccola attività, in centro storico,con pochi
dipendenti e titolari presenti in negozio, ma se questa libertà viene applicata
alla grande distribuzione
IL
DISCORSO CAMBIA . NOTEVOLMENTE
A
Modena esistono vari supermercati e centri commerciali tutti, più o meno, con
la stessa tipologia:
ipermercato
con alimentari e beni di prima necessità, più una galleria per lo shopping più
futile.
Entrambe
le categorie sono strettamente legate da vecchi contratti che vincolano le
aperture dei singoli negozi delle gallerie a quelle del supermercato
alimentare;chi non rispetta questa regola ha per pena multe salatissime
qualunque siano le motivazioni di chiusura di un singolo negozio presente in
galleria
Ma
all'interno dei c/comm. esistono realtà per cui un piccolo negozio, con pochi
dipendenti, puo'avere difficoltà a gestire dei turni d'apertura di 13 ore
assicurando, riposi settimanali e
regolarità
negli orari e nei contratti di lavoro.
Con
questa liberalizzazione, molte grosse catene di supermercati hanno scelto di
aprire incessantemente ogni giorno dell'anno: domeniche, lunedì mattina
compresi, (prima questa mezza giornata permetteva di gestire bene l'arrivo
della merce, il controllo qualità, l'assortimento, le pulizie degli
ambienti,gli inventari e dimezzava costi e consumi) mantenendo le chiusure
serali alle ore 21/22, nei giorni di festa, e addirittura nelle più grandi
festività nazionali...UNA VERGOGNA!
Questo perchè NON
C'E' NESSUNA LEGGE CHE LO IMPEDISCE
finora
non abbiamo avuto voce in capitolo ma ci terremmo a far presente che la nostra
realtà è questa:
–
non è vero che SI SONO CREATI NUOVI POSTI DI
LAVORO
se
per "posto di lavoro" s'intende qualcosa che duri nel tempo, con uno
stipendio "decente"che permetta di vivere e la possibilità di
accollarsi un prestito o un mutuo se necessario
Semmai,
in questo modo si sono incentivati il lavoro nero e grigio con:
contratti
a chiamata, co.co.co.di 16/20 ore settimanali che coprono solo i turni del
week-end, pagati con badge postali,(...a ore...!)turni di 13 ore per non far
saltare il giorno di riposo al collega,..
questo
perchè non tutti i negozianti hanno la possibilità di fare nuove assunzioni.
–
Di conseguenza E' DIMINUITA LA QUALITA' DEL
PERSONALE e DEI SERVIZI
–
ABBIAMO VISTO GENTE LICENZIARSI A CATENA a
causa della qualità di vita personale e lavorativa peggiorate
–
ABBIAMO VISTO INCASSI SEMPLICEMENTE SPARTITI
PER SETTE GIORNI e NON AUMENTATI come tanti vogliono far credere
–
abbiamo visto UN SUSSEGUIRSI CONTINUO DI
PICCOLI NEGOZI CHIUDERE perchè schiacciati dalla concorrenza della grande
distribuzione
Come
si puo' giustificare tutto questo semplicemente dicendo "il commercio è
cambiato. Bisogna adeguarsi e giuardare al futuro" se è a questo che
il futuro ci porta?!
Non
manchiamo di ricordare che i centri commerciali sono per la maggior parte
occupati da personale femminile che per soddisfare l'esigenze lavorative
trovano ben poco spazio per seguire al meglio la famiglia.
Quale
servizio permette di accudire i figli in assenza dei genitori se occupati a
lavorare in negozio di domenica se ASILI E SCUOLE NON OSSERVANO GLI STESSI
ORARI?
Così
come diventa difficile seguirli in attività sportive, sociali e di CATECHESI
che sono settori che trovano la loro piena attività sopratutto di domenica.
Per
non parlare degli stipendi nel settore che certo non permettono il costo di
baby-sitter e badanti (anche chi non ha figli puo' riscontrare difficoltà a gestire
genitori anziani e non autosufficienti)
Con
questa lettera ci aspettiamo che venga proposta una regolarizzazione del
problema sopracitato
e noi come Comitato
proponiamo
-che
si proponga di gestire a livello COMUNALE QUESTA LIBERALIZZAZIONE
-SI
OBBLIGHI A UNA ROTAZIONE ove una città proponga più esercizi commerciali di
uguale tipologia
-si
OBBLIGHI A RISPETTARE LE FESTIVITA' NAZIONALI in quanto sacrosante e ricche
della nostra storia
E'
a Lei che ci rivolgiamo in quanto donna, dotata di quella sensibilità che
sicuramente l'aiuterà a comprendere di quanto parlato finora e in quanto
politica che
civile
e democratica non è se guarda solo all'interesse di pochi a scapito di
tanti...
...in
difficoltà.
Ci
vuole una politica che guardi al futuro e ASCOLTI LE PROBLEMATICHE REALI DEI
CITTADINI...inizi
Lei ad aiutarci in questa lotta
La
ringraziamo vivamente se vorrà accogliere la nostra richiesta e La informiamo
che per qualunque genere di chiarimento può contattarci.
Per
mail calsmodena@gmail.com
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