LAVORARE PER VIVERE...MA NON VIVERE DI SOLO LAVORO! ciao a tutti! Domenica No Grazie Emilia Romagna nasce per essere un punto di riferimento per: - chi vuole dire NO,BASTA A QUESTE DEREGULATION DELL'ATTUALE GOVERNO - chi desidera rispolverare quell'accordo comunale risalente ad Ottobre del 2011 che prevedeva una PERFETTA E SENSATA ROTAZIONE DELLE APERTURE DOMENICALI DEI CENTRI COMMERCIALI MODENESI permettendo di lavorare A TUTTI senza creare delle assurde concorrenze - chi come noi pensa che la domenica deve essere "spesa" diversamente...dall'andare a far spesa darle IL VALORE PER CUI E'NATA: il riposo, lo stare in famiglia,con gli amici, occuparsi di volontariato,di sport, santificarla con la cristianità - chi vuole risollevare il vero valore dell'uomo COME ESSERE UMANO e non solo come lavoratore - tutti coloro che vivono questo disagio, o sempilcemente ci sono solidari e vogliono esprimerlo magari iniziando questa "lotta"insieme a noi Puoi trovarci anche su Facebook, alla pagina C.A.L.S. - Comitato Anti Liberalizzazioni Selvagge: https://www.facebook.com/groups/411082505591602/

lunedì 29 luglio 2013

La manifestazione e' stata un grande successo! La piazza non era piena, ma una significativa rappresentanza di lavoratori del commercio era presente per urlare la propria rabbia ai deputati del Parlamento.
Una delegazione di Domenica No Grazie Italia era presente.
 
ALTRO VIDEO SULLA MANIFESTAZIONE DI ROMA.


 https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=olLLAfC8_SE#at=158

Manifestazione 22-07-2013 ROMA MONTECITORIO




http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=7FT-teK6-mQ




venerdì 12 luglio 2013

Per le lavoratrici e lavoratori interessati a partecipare, al fine di organizzare il viaggio, invitiamo a rispondere alla presente mail.

 

USB COMMERCIO CHIAMA ALLA MOBILITAZIONE I LAVORATORI "SENZA DOMENICHE"

Manifestazione di protesta contro il lavoro domenicale e festivo - Piazza di Montecitorio - lunedì 22 luglio 2013, ore 10.00


Roma – venerdì, 05 luglio 2013
USB Commercio sarà ancora a Montecitorio per il diritto dei lavoratori del commercio alle giornate di riposo domenicale e festivo. USB chiama a raccolta tutti i movimenti spontanei che si stanno battendo per la riconquista di questo sacrosanto diritto, scippato a oltre 2 milioni di lavoratori.

Già il 3 luglio, durante la discussione nelle aule Parlamentari delle proposte di Legge per regolamentare le aperture domenicali, l’Unione Sindacale di Base, al fianco dei lavoratori del commercio, ha presidiato il Pantheon per gridare NO al saccheggio di diritti e dignità che hanno subito i lavoratori del settore e per portare la voce di chi si è visto togliere anche il diritto ai giorni di festa.

Il nutrito presidio ha poi ottenuto un incontro, a Piazza di Montecitorio, con una delegazione di Parlamentari 5 Stelle, estensori di una delle proposte di legge. L’incontro è stato soddisfacente, le richieste di USB Commercio sono state prese in seria considerazione ed è stata illustrata la proposta che M5S presenterà alle Camere che in larga parte trova numerosi punti di contatto con le nostre rivendicazioni.

Il decreto del governo Monti, noto come “salva Italia”, come da noi profetizzato, sta producendo i suoi effetti nefasti ed evidenziando le sue contraddizioni, la crisi del commercio non ha nessun collegamento con le aperture e la liberalizzazione degli orari, ma nasce dalla mancanza di reddito diretto ed indiretto dei consumatori.

Le mirabolanti promesse di crescita occupazionale, all’indomani del decreto Monti, si stanno traducendo oggi in chiusure di migliaia di imprese piccole e grandi che non reggono la concorrenza, le nuove assunzioni nella Grande Distribuzione Organizzata sono rimaste lettera morta e si sono tradotte in aumento di carichi di lavoro degli occupati e già precarizzati lavoratori dei centri commerciali.

I lavoratori del commercio, insieme all’Unione Sindacale di Base, continueranno la campagna contro la deregolamentazione degli orari di apertura nel commercio per riprendersi le proprie vite, di lavoratori e di cittadini, per tornare a trascorrere le domeniche e le feste favorendo la famiglia, la socialità, il riposo, la riflessione, la cultura, lo sport.

USB Commercio




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sabato 6 luglio 2013

seconda manifestazione a Roma

lunedì 22 LUGLIO 2013 Seconda grande manifestazione a sostegno delle giuste richieste delle lavoratrici e dei lavoratori del Commercio! 
Davanti a Montecitorio dobbiamo riunire una folla oceanica!! Dobbiamo gridare il nostro sdegno, la nostra rabbia.... contro queste INIQUE LIBERALIZZAZIONI che hanno e stanno rovinando la vita a decine di migliaia di persone e altrettante famiglie!! 
Dobbiamo URLARE la nostra speranza che una legge ponga rimedio a questo stato di cose!! 150000 cittadini hanno firmato! Non per sport, ma per chiedere GIUSTIZIA!!! Questi stessi cittadini si aspettano serietà dai parlamentari della commissione Attività Economiche e anche dal Parlamento!! NON DELUDETECI!!!
Ci aspettiamo aiuto da tutti i Comitati Domenica No grazie!!
Bisogna partecipare!!

venerdì 5 luglio 2013

manifestazione del 03 luglio 2013

Articolo di Modena Qui del 04-07-2013
Liberalizzazioni, a Roma si tenta di cambiarle E le commesse modenesi partecipano al sit-in
E’ partita anche da Modena una delegazione di commesse degli iper cittadini alla volta di Roma.
Ieri a Montecitorio si sono discusse quattro proposte di legge, firmate da Confesercenti, Pdl, Movimento Cinque Stelle e Pd, che puntano a rivedere le famigerate liberalizzazioni degli orari commerciali, introdotte dal Salva Italia di Monti.
Una deregulation selvaggia che ha messo in diretta concorrenza grandi e piccoli del settore, costringendo migliaia di lavoratori, soprattutto donne, a re-immaginare la propria turnistica con la domenica come normale giorno di apertura.
Nonostante sotto la Ghirlandina Coop Estense celebri i risultati domenicali, non sottolineando però che le vendite si sono soltanto spostate dagli altri giorni, dura da ormai un anno la battaglia tra il big di via Virgilio (e altre catene) e alcune commesse riunite nel Comitato Cals (Anti Liberalizzazioni Selvagge).
Da tutta Italia i comitati delle lavoratrici di ‘Domenica No Grazie’ hanno raggiunto la Capitale per mettere in scena un sit-in davanti al Pantheon.
Ieri, come detto, presso la Camera dei Deputati sono state snocciolate le proposte presentate dal Pdl, Pd, del M5S, e la legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti e Cei (‘LiberalaDomenica), resa possibile da una raccolta firme record (150mila), di cui 4mila provenienti soltanto dalla nostra provincia.
ModenaQui lo sostiene da tempo: non è in discussione un’offerta commerciale moderna che permetta ai cittadini di fare acquisti anche la domenica, ma la totale mancanza di regole.
La proposta di legge del Movimento Cinque Stelle chiede di riportare il potere di gestione alle Regioni con un sistema di rotazione (massimo 12 festività annuali).
Simile quella di Confesercenti che propone di ridare potere regionale sugli orari.
Si discosta in parte dalle precedenti (ed è la meno funzionale secondo le lavoratrici) quella del Pd che, di fatto, mantiene le liberalizzazioni, dando ai Comuni il compito di fare un piano triennale delle aperture insieme agli esercizi.
La proposta dai parlamentari del Pdl prevede un ulteriore meccanismo di limitazione.
«Non ci sono dati che dimostrano incrementi significativi occupazionali, ne incrementi delle vendite a seguito delle liberalizzazioni - afferma il deputato modenese del M5S, Michele Dell’Orco - Alla Camera abbiamo cercato un compromesso tra le parti e alla fine si è convenuti per fare un comitato ristretto che cercherà una convergenza comune».
Plaude ai lavori in Parlamento, mirati a ridare un ruolo agli enti locali, anche la Filcams-Cgil di Modena: «A questi progetti di legge doveva pensare Coop Estense, che ieri hanno prodotto un comunicato stampa singolare.
Singolare perché da un lato si ammette che gran parte delle vendite domenicali altro non è che il trasferimento di vendite fatte in precedenza dal lunedì al sabato.
Singolare perché non ricorda che ciò è dovuto quasi esclusivamente alle promozioni artificiosamente concentrate in quella giornata».
(vi.ma)

proposta di legge

Per chi vuole approfondire la proposta di legge presentata da Michele Dell'orco
 
Disciplina degli orari di apertura degli esercizi commerciali. C. 750 Dell'Orco, C. 947... - Camera.
www.camera.it
Camera dei deputati - XVII Legislatura